A - E
A: ASSE PRIORITARIO - Identifica ciascuna delle priorità strategiche inserite in un QUADRO COMUNITARIO DI SOSTEGNO o in una forma di intervento (PO, DOCUP), cui fanno riferimento una serie di obiettivi specifici e la dotazione finanziaria resa disponibile attraverso la partecipazione dei FONDI STRUTTURALI e/o altri strumenti finanziari dell'Unione Europea e delle corrispondenti risorse finanziarie dello Stato membro.
AZIONI POSITIVE - Misure indirizzate ad un gruppo particolare al fine di eliminare e prevenire la discriminazione o di compensare gli svantaggi derivanti dagli atteggiamenti, dai comportamenti e dalle strutture esistenti (talvolta è detta anche discriminazione positiva). In Italia, le azioni positive sono promosse e sostenute dalla Legge n. 125 del 1991, che finanzia progetti rivolti alla rimozione degli ostacoli esistenti di fatto nella realtà economica e sociale che impediscono alle donne di avere pari possibilità nel mercato del lavoro. Altri riferimenti normativi: D.M. Lavoro 22.7.91 D.M.; Lavoro 10.10.97; D.M. Lavoro 12.11.97. aggiungere art. 51 costituzione modificato.
B: BANDO - Comunicazione della Pubblica Amministrazione per diffondere lo svolgimento di una gara o un concorso (bando di gara o bando di concorso). Normalmente tale comunicazione è pubblicata sui giornali quotidiani e sulla Gazzetta Ufficiale e contiene tutte le informazioni utili per la partecipazione.
C: COADIUVANTI - I coniugi di persone che espletano un'attività lavorativa, di solito in qualità di lavoratori autonomi o altre attività di natura indipendente, laddove il coniuge reca un importante contributo all'attività lavorativa, ma non riceve necessariamente una remunerazione diretta per il suo lavoro e spesso non ha titolo alle prestazioni della protezione sociale.
CONCILIAZIONE DI VITA PROFESSIONALE E VITA FAMILIARE - L'introduzione di sistemi che prendono in considerazione le esigenze della famiglia, di CONGEDI PARENTALI (vedi sotto), di soluzioni per la cura dei bambini e degli anziani, e lo sviluppo di un contesto e di un'organizzazione lavorativi tali da agevolare la conciliazione delle responsabilità lavorative e di quelle familiari per le donne e gli uomini.
CONDIVISIONE DEL LAVORO (JOB SHARING) - Si verifica quando un unico posto di lavoro, con la sua retribuzione e le condizioni attinenti, è condiviso di solito da due persone o anche più di due che lavorano in base ad un sistema di rotazione o a un piano concordato.
CONGEDO DI MATERNITÀ - Congedo dal lavoro cui ha diritto la madre di un bambino per un periodo continuativo concesso prima e dopo il parto, conformemente alla legislazione e alle prassi nazionali (direttiva del Consiglio 92/85/CEE del 19/10/92, GU L 348/1).
CONGEDO DI PATERNITÀ - Congedo limitato nel tempo di cui può fruire il padre di un bambino al momento della nascita oppure periodi di congedo di cui si può avvalere un padre alla cura dei figli su base annuale o pluriennale.
CONGEDO PARENTALE - Il diritto individuale, in linea di principio su base non trasferibile, a fruire di un congedo per tutti i lavoratori e le lavoratrici dopo la nascita o l'adozione di un bambino per consentire loro di prendersene cura (direttiva del Consiglio 96/34/CEE, del 19/06/96, GU L 145).
CONSIGLIERA DI PARITÀ - Pubblica ufficiale con esperienza tecnica e professionale nominata dal Ministero del Lavoro, che opera sia a livello provinciale sia regionale e vigila sull'attuazione della legge sulla parità.
CONTRATTO SOCIALE IN BASE AL SESSO - Un insieme di regole implicite ed esplicite che disciplinano le relazioni donne-uomini e che attribuiscono diverso lavoro e valore, diverse responsabilità e obblighi agli uomini e alle donne. Esso interviene su tre livelli: la sovrastruttura culturale (le norme e i valori della società), le istituzioni (la famiglia, il sistema sociale, quello educativo e quello lavorativo) e i processi di socializzazione soprattutto nell'ambito della famiglia.
D: DATI DISAGGREGATI IN BASE AL SESSO - La raccolta e la classificazione di dati e di informazioni statistiche per genere al fine di consentire un'analisi comparativa, un'analisi di genere.
DEFICIT DEMOCRATICO - Effetto dell'inadeguato equilibrio tra i sessi, che delegittima il sistema democratico.
DEMOCRAZIA FONDATA SULLA PARITÀ - Il concetto per cui la società è composta pariteticamente di donne e uomini, ragion per cui il loro pieno e equo godimento della cittadinanza è legato alla loro equa rappresentanza ai livelli decisionali in ambito politico. La partecipazione bilanciata, o equivalente, delle donne e degli uomini con una loro rappresentazione che vada dal 40 al 60% costituisce un principio della democrazia in un contesto democratico pieno.
DESEGREGAZIONE DEL MERCATO DEL LAVORO - Politiche volte a ridurre o a eliminare la SEGREGAZIONE VERTICALE ORIZZONTALE (vedi) dei generi sul mercato del lavoro.
DIFFERENZIALE RETRIBUTIVO FRA I SESSI - La differenza tra la retribuzione media degli uomini e quella delle donne a seguito di segregazione delle mansioni e di discriminazione diretta.
DIGNITÀ SUL LAVORO - Il diritto al rispetto e in particolare alla protezione contro le molestie sessuali e altre forme di molestie sul posto di lavoro (risoluzione del Consiglio 90/C 157/02 del 29/05/90, GU C 157).
DIRETTIVE COMUNITARIE SULLA PARITÀ DI TRATTAMENTO - Direttive che estendono la portata del principio di pari trattamento per gli uomini e le donne (che inizialmente, nel Trattato di Roma, riguardava esclusivamente la retribuzione). Il principio è stato esteso ad ambiti quali l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (direttiva del Consiglio 76/207 del 09/02/76, GU L 39), ai regimi obbligatori di sicurezza sociale (direttiva del Consiglio 79/7 del 19/12/78, GU L 6), ai regimi professionali di sicurezza sociale (direttiva del Consiglio 86/378/CEE del 24/07/86, GU L 225), a coloro che esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore agricolo (direttiva del Consiglio 86/613/CEE dell'11/12/86, GU L 359), alle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (direttiva del Consiglio 92/85/CEE del 19/10/92, GU L 348) e a coloro che fruiscono di un CONGEDO PARENTALE (vedi sopra - direttiva del Consiglio 96/34/CEE del 19/06/96, GU L 145). In Italia, la parità di trattamento in ambito lavorativo è garantita dal Decreto legislativo n.29, art.7 e 61, del 1993 e dalla Legge n.25 del 1999.
DIRITTI IN MATERIA DI PROCREAZIONE - Il diritto di qualsiasi individuo o di qualsiasi coppia di decidere liberamente e in modo responsabile il numero, la cadenza e il periodo in cui mettere al mondo i figli e di disporre delle informazioni e dei mezzi par farlo oltre al diritto di raggiungere i massimi standard di salute sessuale e riproduttiva.
DIRITTI UMANI DELLE DONNE - I diritti umani delle donne e delle bambine intesi quali parte inalienabile, integrale e indivisibile dei diritti umani universali comprendenti anche il concetto di DIRITTI IN MATERIA DI PROCREAZIONE (vedi sopra).
DISCRIMINAZIONE DIRETTA - Quando una persona è trattata meno favorevolmente in ragione del suo sesso.
DISCRIMINAZIONE INDIRETTA - Quando una legge, un regolamento, una politica o una prassi, apparentemente neutri, hanno un impatto sproporzionatamente avverso sui rappresentanti di un unico sesso a meno che la differenza di trattamento possa essere giustificata da fattori oggettivi.
DISCRIMINAZIONE POSITIVA - Vedi sopra AZIONI POSITIVE.
DISOCCUPAZIONE - Rispetto alla manodopera totale è il numero di persone registrate in quanto prive di lavoro, alla ricerca di un posto di lavoro e attualmente disponibili ad accettarne uno (Indagine della Comunità europea sulle forze di lavoro).
DISOCCUPAZIONE OCCULTA - Persone disoccupate che però non soddisfano i requisiti dei sistemi nazionali di registrazione dei disoccupati (requisiti che possono escludere le donne in particolare).
DISPARITÀ TRA I GENERI - Le disparità riscontrabili in qualsiasi ambito tra le donne e gli uomini per quanto concerne i loro livelli di partecipazione, accesso, diritti, retribuzione o prestazioni d'altro genere.
DIVARIO RETRIBUTIVO FRA I SESSI - La differenza tra la retribuzione media degli uomini e quella delle donne.
DOCUP (Documento unico di programmazione) - Documento unico approvato dalla Commissione Europea, che riunisce gli elementi contenuti in un QUADRO COMUNITARIO DI SOSTEGNO e in un Programma Operativo (PO).
E: ECONOMIA SOMMERSA/LAVORO SOMMERSO - Attività economiche non retribuite che vanno a diretto vantaggio del nucleo familiare o di nuclei familiari di amici e parenti su base reciproca, compreso il lavoro domestico quotidiano e tutta una serie di attività di autosostentamento e/o attività professionali quale occupazione unica o secondaria, esercitate a fini di lucro e in forma non occasionale, ai limiti o al di fuori degli obblighi legali, normativi o contrattuali, ad esclusione però delle attività informali che rientrano nell'economia del crimine.
EMPOWERMENT - Letteralmente "accrescere in potere", consiste essenzialmente
nella crescita costante, progressiva e consapevole delle potenzialità degli
esseri umani, accompagnata da una corrispondente crescita di autonomia ed
assunzione di responsabilità. I programmi centrati sull'empowerment tendono ad
aumentare il senso del potere personale del soggetto, ma anche la sua capacità
di leggere la realtà che lo circonda, individuando condizionamenti e minacce, ma
anche occasioni favorevoli ed opportunità.
Il termine empowerment, in un'ottica di genere, pone
l'accento sulla necessità della piena partecipazione delle donne al potere
economico, politico e sociale nei rispettivi paesi. Empowerment è l'acquisizione
di potere e responsabilità e l'avere voce in capitolo nei centri decisionali,
della politica, dell'economia, ma anche nella famiglia e nella società.
EQUAL - È la nuova Iniziativa comunitaria Risorse Umane, finanziata dal Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006. Nel quadro della Strategia Europea per l'Occupazione, EQUAL mira ad innovare gli approcci e le politiche finalizzati a contrastare il fenomeno della DISCRIMINAZIONE (vedi sopra) e della disuguaglianza nel contesto del mercato del lavoro, ponendosi come laboratorio per sperimentazioni su base transnazionale. Gli orientamenti generali dell'Iniziativa sono illustrati nella Comunicazione della Commissione europea mentre gli ambiti d'intervento a livello nazionale sono esplicitati nel DOCUP (Documento unico di programmazione - vedi sopra). L'iniziativa si articola in due fasi di attuazione. La prima fase, riferita al periodo 2001-2003, è attualmente in corso (il termine per la presentazione dei progetti è scaduto il 27/8/2001), mentre l'avvio della seconda fase, relativa al periodo 2004-2006, è previsto nel 2004. I compiti delle Amministrazioni coinvolte nella gestione di EQUAL sono dettagliati nel DOCUP (vedi sopra).
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